mercoledì 9 marzo 2011

Loredana Errore - L'errore


Che bel sogno che ho fatto: L'album si apre con una canzone lenta, volta a raccontare un dramma familiare (seppur in sogno). Nonostante l'intento sia quello di colpire la sensibilità degli ascoltatori, ne risulta, in realtà, un brano troppo melenso, quasi stucchevole. Voto: 4

Il muro: La canzone, primo singolo dell'album, ha un sound interessate. Musica e parole viaggiano insieme in maniera indovinata. Il motivetto è accattivante. Voto: 7

Cattiva: Loredana, durante la sua permanenza ad "Amici", ha spesso dato l'impressione di essere un po' folle. Molto azzeccata, dunque, l'idea di farla duettare con un'altra scatenata della musica italiana: Loredana Bertè. Le due Loredana, insieme, cantano una canzone di per sè già attraente, resa ancora più singolare dalla loro intepretazione. Voto: 8 1/2

Madre che non ci sei: Sulla stessa linea della canzone che apre l'album, anche questo pezzo si propone di toccare il cuore delle persone più sensibili, parlando, come suggerito dal titolo, di una madre assente. Tuttavia, nonostante il tema delicato, la musica è così lenta da rendere il tutto troppo pesante. Voto: 4  

Fotto la poesia: Canzone sopra le righe, in cui è reso pienamente il carisma di Loredana. Di questo pezzo, ed è evidente, infatti, Loredana è co-autrice insieme a Biagio Antonacci. Il ritornello è impetuoso, anche se le strofe indeboliscono la canzone. Voto: 6

La mia piccola casa: Canzone dall'atmosfera singolare. Il testo è attraente poichè la voglia di libertà e di indipendenza di cui si racconta è oltremodo avvertibile, quasi tangibile. Voto: 6 1/2

Kongo: Il testo di questa canzone è stato completamente messo a punto da Loredana Errore. E' pregno di allegria e spensieratezza, in netta contrapposizione con altre canzoni dell'album, molto più cupe. Voto: 6 1/2

Voglio solo te: Canzone fiacca, monotona, a tratti ripetitiva. La voce di Loredana risulta sovente lagnosa. Voto: 4

Sincera: Canzone un po' insipida. La stessa verve che contraddistingue Loredana sembra essere assente. Anonima. Voto: 5

Poi te ne parlerò: Il disco si conclude con una canzone romantica, lenta, un po' stinta. Voto: 4

A quanto pare "l'errore" annunciato nel titolo dell'album non si riferisce tanto al cognome di Loredana, quanto alla scelta, poco adatta, di farle interpretare canzoni troppo introspettive, lente, spesso svenevoli.
Le canzoni in cui la cantante riesce a dare il meglio di sè sono quelle che, in accordo col personaggio, sono sopra le righe, come il duetto con la Bertè, punta di diamante dell'intero progetto discografico.
Il risultato è dunque un disco in cui si alternano momenti interessanti a fasi più monotone.

Voto complessivo: 6-

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